
Sul pavimento, una singola impronta digitale lasciata su un tubo di quarzo delle lampade a mercurio ad alta pressione può rovinare l’efficacia del processo di essiccazione a raggi UV in pochi secondi. Oli e residui presenti sulle superfici creano “punti caldi” che assorbono l’energia UV, influenzando negativamente la qualità della luce emessa. Di conseguenza, si verifica un trattamento incompleto degli inchiostri, e le lampade si estinguono prematuramente.
Cosa è importante davvero
Le guarnizioni per lampade UV non sono semplicemente dei rivestimenti: si tratta di elementi ottici di precisione. Il quarzo ad alta purezza permette di mantenere stabile la lunghezza d’onda della luce emessa nella fascia UVA, così da garantire un funzionamento uniforme del fotoiniziatore. La finestra di trasmissione della guarnizione deve preservare l’intensità massima della luce ai 365 nm e 385 nm, valori in cui le lampade a mercurio emettono la maggior parte dell’energia necessaria per il processo di essiccazione. Mantenendo la guarnizione pulita, si garantisce una risposta uniforme del fotoiniziatore, evitando problemi legati all’adesione degli inchiostri nei processi di stampa.
I vantaggi sono evidenti: le guarnizioni proteggono la lampada dalle contaminazioni, mantengono stabile l’intensità della luce emessa e prolungano la vita utile della lampada stessa. Abbiamo registrato casi in cui le lampade dotate di guarnizione hanno funzionato per più di 5.000 ore, con una diminuzione dell’intensità luminosa inferiore al 5%. Le lampade senza guarnizione, invece, perdono circa il 20% dell’intensità luminosa in circa la metà di questo tempo. Inoltre, le guarnizioni permettono di mantenere costante il profilo di essiccazione, garantendo risultati uniformi nelle diverse operazioni di stampa.
Alcune note pratiche: la guarnizione crea una certa distanza tra la lampada e il substrato; pertanto è necessario verificare attentamente la distanza focale e la geometria del riflettore. Utilizzate solo guarnizioni prive di ozono, compatibili con l’intensità luminosa della vostra lampada. Manipolatele indossando guanti in nitrile, pulitele con alcol isopropilico e installatele senza toccarne la superficie ottica. Seguendo queste indicazioni, potrete mantenere stabile l’intensità della luce emessa dalla lampada, riducendo così i tempi di inattività.